Pensiamo sia corretto rispondere alla lettera del Sindaco Riva Vercellotti apparsa su alcuni giornali locali e relativa al progetto presentato dal Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese per la ristrutturazione degli impianti irrigui interconnessi con il sistema del Canale Cavour.
Così come già accaduto in Consiglio, anche attraverso la sua missiva il nostro primo cittadino tenta di mascherare le sue precise responsabilità evocando un clima di caccia alla streghe, quasi come se non esistessero elementi concreti e palesi per muovere legittime critiche al suo operato. Nella lettera si nota un primo elemento importante: Riva non afferma di doversi difendere da falsità dette da altri, come spesso fa quando vuole argomentare posizioni diverse (vedi la recente diatriba con F. C. Gattinara) forse perché questa volta era eccessivo ed il pudore l’ha trattenuto. Insiste invece sul concetto che tutta la vicenda muova da un tentativo di delegittimazione da parte della minoranza consiliare e di parte della sua maggioranza, insomma un’azione di basso profilo, di politica spicciola. Questo probabilmente è una conseguenza del fatto che egli misura tutto con il suo metro e la politica perciò finisce per coincidere con il suo successo personale e con le percentuali alle elezioni e non con i risultati a favore del territorio e degli amministrati. Esiste la politica delle prossime elezioni (la sua) e quella della buona amministrazione (quella di molti altri, anche quando non sono vincenti).
Fatta la premessa vediamo i fatti, unico elemento di sostanza da cui partire per farsi un’idea della vicenda.
Il Sindaco nella lettera si difende affermando di aver voluto solo valutare un progetto e non approvarlo, ma i documenti dicono cose diverse. Il primo atto a smentirlo è il verbale della Conferenza dei Servizi in Provincia a Vercelli del 1 febbraio 2007 in cui l’Assessore Mantovani che rappresentava il nostro Ente a proposito del progetto dichiara: “…. Il Comune di Gattinara evidenzia che è stata fatta una valutazione sotto il profilo ambientale, che è da considerarsi tutto sommato non negativa …” . O l’Assessore parlava a titolo personale oppure il Sindaco aveva con lui già valutato positivamente il tutto. Probabilmente è realistica la seconda ipotesi visto che pochi giorni dopo la Giunta Provinciale di Vercelli (di cui il Sindaco faceva in quel momento ancora parte) esprime parere favorevole. Ora, se questo era ancora in fase conoscitiva Carlo Riva Vercellotti, nella funzione di Assessore Provinciale, avrebbe dovuto chiedere tempo per finire l’istruttoria, ma non è cosi. Infatti gli atti deliberativi che creeranno le condizioni per la realizzazione del progetto continuano.
Per costruire la centrale idroelettrica, che è parte progetto della condotta forzata, serve una variante al Piano Regolatore, ed ecco prontamente la delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 29 giugno 2007, approvata con i soli voti della Maggioranza (i Consiglieri di minoranza votano contro ed i Consiglieri Miglio e Bercellino astenuti perché, come si legge nel verbale, il progetto presentato non è chiaro).
Altro passo per procedere con il rilascio delle autorizzazioni necessarie al progetto, è il rinnovo della Convenzione scaduta: ancora una volta ecco pronta una delibera di Giunta ad hoc datata 23 dicembre 2008.
Insomma, i documenti per il rilascio del Permesso di Costruire a questo punto sono tutti pronti, manca solo il finanziamento dell’opera e la domanda da parte del Consorzio, che arrivano nel corso dell’estate.
E’ davvero credibile il Sindaco quando dice che la Giunta stava solo vagliando tutti gli aspetti del progetto? Le valutazioni si fanno prima, non dopo avere creato tutte le condizioni necessarie per approvare l’opera.
Fortunatamente la nostra opposizione, rimasta più volte inascoltata in Consiglio (interpellanza del 26 gennaio 2009), ha fatto parlare del problema ed ha portato al movimento di opinione sfociato nella nascita de “I Cavalieri del Sesia”.
Si sono cioè create le condizioni per cui la maggioranza ha dovuto approvare l’ordine del giorno del Consiglio Comunale dello scorso 9 settembre con la revoca di tutti gli atti già deliberati per concedere le autorizzazioni necessarie al progetto.
Come si vede nessuna caccia alle streghe, solo una legittima e corretta azione di opposizione ad una politica che si traduce in cattiva amministrazione del territorio. Un piccolo rammarico da parte nostra: non essere riusciti a smuovere l’opinione pubblica in altre occasioni non ha fermato progetti dell’amministrazione Riva quali la realizzazione della nuova area industriale e la creazione dell’impianto di depurazione all’ozono, l’abbandono del’area ex Pozzi, ecc. …, altri esempi di una politica irrispettosa dell’ambiente e poco attenta all’utilizzo del denaro pubblico.
Cordiali saluti
I Consiglieri del Gruppo
L’Unione per Gattinara
Patriarca Franco
Biondi Giuseppe
Lazzarato Giorgio
Rizzato Manuela